Testimonianza data da Vassula Ryden
data l'11 marzo 1995 a Roma
durante un incontro per l'unità dei cristiani
nel Gruppo di Preghiera "Maria, Madre dell' Unità "
Desidero dirvi, prima di iniziare, che ieri sono stata invitata da RAI 2
per parlare alla trasmissione televisiva delle 20.45, perciò ora
mi stavo chiedendo: "Chi di voi è venuto qui a causa della
trasmissione di ieri?" (molti in sala alzano la mano). Miracolo! Sono
molto felice che Gesù abbia avuto tanto successo ed abbia
trionfato. Gesù mi ha sempre detto: "Vai, questa missione
è molto importante e molto pesante", ma è opera Sua e
così io non mi preoccupo, perché è Lui che mi
dà tutti questi messaggi...
Gesù dice: "Non preoccuparti mai. Fai del tuo meglio ed io
farò il resto... Se loro ti chiudono una porta, io ti
aprirò dieci porte. Se ti chiudono 10 porte, io ti aprirò
100 porte". Noi abbiamo avuto molte opposizioni per Roma. E a causa di
queste opposizioni Gesù sembra che dica: "Così ti hanno
chiuso una porta? Tramite questo programma televisivo, 5 milioni di
persone ti ascolteranno". Perciò dobbiamo aver fiducia in Dio.
Penso che tutti abbiamo problemi, ma dobbiamo aver fiducia in
Gesù. Lui dice: "Aggrappatevi al lembo del mio vestito e non
lasciatelo mai", potete essere certi che sarete aiutati.
Voi sapete che sono ortodossa e questa missione è una missione di
unità. All'inizio Gesù venne e mi chiese: "Quale casa
è più importante, la tua casa o la Mia Casa?". E io dissi:
"La Tua Casa". E Lui continuò: " Unifica la Mia Casa, abbellisci
la Mia Casa e rinnova la Mia Casa". "Come? Io non ho neanche studiato il
catechismo, io non so niente e Tu vieni a chiedermi di unire la Tua
Casa? Come è possibile, io non so nulla". Lui disse: "Rimani
nulla. Nella tua nullità lo mostrerò la Mia
autorità e che I0 SONO!"
Sapete, è molto strano: ho viaggiato molto ed alcune volte ci
sono lingue di cui non capisco nulla, per esempio il tedesco;
però quando l'interprete fa uno sbaglio, io gli dico che è
sbagliato. E la gente dice: "Ma allora, parla tedesco?" No, è lo
Spirito Santo, Lui parla anche tedesco!
Ora, come ho detto ieri, ero molto lontana dalla Chiesa, veramente
coinvolta in tutte le cose mondane. La mia famiglia era felice, ogni
cosa stava andando bene. Ero campionessa di tennis; ogni giorno correvo
al campo di tennis; e presentavo vestiti, défilé,
dipingevo. Tutto, eccetto Dio, perché non mi avevano insegnato ad
andare in Chiesa. Così Dio per me era qualcuno là in alto,
lontano, non mi ascoltava. Dio per me era un Dio astratto, non come una
persona viva di fronte a me. Improvvisamente nel 1985 ebbi una
rivelazione dal mio Angelo: sento la sua presenza, lo vedo materialmente
e lo sento parlare dentro di me.
C'è anche il seguente fenomeno: quando sento la voce che viene
dal Cielo, sia che sia il mio Angelo o Gesù o la Santa Madre, la
mia calligrafia cambia e diventa come un'icona, molto lunga e molto
bella. E' stata esaminata dai grafologi, specialisti e anche da un
esorcista, Padre Curtini di Grenoble che è specialista di
scrittura automatica: lui mi ha detto che non è scrittura
automatica ma è scrittura santa. (Applausi). Il prossimo anno
parlerò italiano.
Dopo aver incontrato il mio Angelo per una settimana - e vi dico che la
mia reazione fu di gioia - io pensai: "Guarda un po', posso comunicare
con il mio Angelo". Però non capivo perché il mio Angelo
era stato mandato a parlare con me. Così egli dopo una settimana
mi disse: "Dio ti è vicino e ti ama". Non ne fui emozionata
perché non conoscevo Dio e quando udii questo dal mio Angelo,
pensai: "E' normale, viene dal Cielo, lui parla di Dio". Allora lui mi
disse: "Va' e leggi la Bibbia". Io risposi: "Non ne ho una in casa", e
lui: "Lo so, va' a procurartene una". E io: "Dove, in Bangladesh?",
perché allora vivevo in Bangladesh. "Siamo in un paese musulmano,
non troverò una Bibbia"; e lui: "Va' alla scuola americana,
lì troverai una Bibbia". Andai alla scuola americana, trovai una
Bibbia e la portai a casa. L'Angelo mi disse di leggere, mi disse di
aprire ed io aprii, di leggere e io lessi, ma non capii nulla. Questo
era un segno che Dio mi mandava per farmi capire che ero nel buio
totale.
E il mio Angelo allora mi diede una purificazione.
Questa purificazione che attraversai, presto la dovrà
attraversare tutta l'umanità. E' una purificazione molto
speciale. Gesù dice che i tempi sono vicini a questa
purificazione. Qualcuno l'ha già sperimentata ed avviene in
questo modo: Dio ti dà la grazia di vedere il tuo vero io. Lui
espone la vostra anima, la apre in questo modo (fa il gesto con le mani)
e vi mostra l'interno di voi stessi e quello che avete fatto di
sbagliato e quanto male avete fatto agli altri, vi mostra i vostri
peccati, quelli che non avete confessato; perché quando vi
confessate, siete perdonati, Dio dimentica.
Ora, dopo questa purificazione, che è stata una cosa terribile da
attraversare, sentii la voce del Padre e fui molto sorpresa. Ero
sorpresa per la tenerezza della Sua voce, per l'amore paterno; era la
voce di un padre molto vicino al figlio e così semplice che io
gli risposi: "Si Papà." Perché mi aveva fatta sentire come
figlia, e Lui vero Padre. Però dopo aver detto "Si Papà"
ebbi timore. Ma Lui disse: "Figlia, non aver paura, ho preso questa
parola "Papà" come un gioiello nelle Mie mani".
Quando avevo detto "Papà" avevo sentito Dio molto felice.
Egli continuò: "Voglio che tu reciti il Padre Nostro". Io
ricordavo il Padre Nostro dai giorni della scuola e così lo
recitai ma Lui disse molto gentilmente: "Non va bene, stai andando
troppo svelta. Dillo ancora". Io lo ripetei. Alla fine Lui disse: "Non
va bene, ti muovevi". In effetti mi stavo muovendo: c'erano delle mosche
in Bangladesh e stavo muovendo le mani per cacciarle via. Dissi
nuovamente il Padre Nostro ed Egli ripeté "Non va bene". Lo dissi
per tutto il giorno con Lui e ogni volta Lui ripeteva: "Non va bene".
Era venuta notte e lo stavo ancora dicendo e Lui ancora ripeteva che non
andava bene: "Dillo di nuovo". Io pensai: "Sta cercando di farmi dire
tutti i Padre Nostro che non ho mai detto in tutti questi anni, in un
solo giorno?"
Ma non era questo: non lo stavo dicendo con il cuore. Dio voleva che
veramente sentissi che Lui era di fronte a me, vivo come una persona,
non astratto, ma come una vera persona, con sentimenti, che può
sentire e che ha un cuore e che può essere toccato. Quando
finalmente cominciai a sentire che c'era davanti a me una persona viva
che sente ogni cosa, allora Dio fu felice e mi disse: "Questo è
il modo in cui dovresti dirlo; ed ora riprendi il tuo angelo". Io
pensai: "Che peccato, ora che mi sto abituando a Dio, Lui mi lascia".
Questo fu l'inizio.
Più tardi Dio, il Padre, tornò ancora e disse:
"Perché i miei figli mi hanno abbandonato, che cosa ho fatto
loro?" e lo sentii così triste che piansi. Lui disse: "Non
piangere per Me, piangi per i tuoi fratelli e le tue sorelle".
Dio dice che questi messaggi sono un richiamo alla Sua Parola ed alla
Sua esistenza. Dice che questi messaggi non sono per portare alle
persone del sensazionalismo, ma per far loro comprendere l'urgenza della
loro conversione; la gravità della condizione della loro anima;
l'importanza di cambiare vita e vivere santamente; perché questo
messaggio è "Il Mio Amore per tutta l'umanità". Afferma
che sono lettere d'amore per tutti noi e dice: "Cancellate il nome di
Vassula, quando leggete i messaggi e mettete il vostro nome",
perché Lui parla a voi tutti.
C'è un messaggio che mi è stato dato la scorsa settimana.
Viene da Gesù.
Egli dice: "Generazione, nel tuo sonno sei stata ipnotizzata e la tua
memoria è caduta nell'oblio, sprofondata nell'oscurità.
Figli e figlie, voi siete la discendenza dell'Altissimo. Voi discendete
dalla Sovranità e dallo Splendore. Voi appartenete a Noi, la
Santissima Trinità, voi appartenete al Cielo, siete di
discendenza reale. E allora perché ascoltate la bestia? - la
bestia è il demonio - Voi siete benedetti nella Nostra immagine,
non nell'immagine della bestia. Siete tutti chiamati a camminare nel
sentiero dell'Onnipotente, quindi permetteteMi di rivestirvi del Mio
splendore. Aprite i vostri cuori ed Io vi salverò".
Vedete, il problema oggi è che molti di noi dimenticano che siamo
di discendenza regale, dimentichiamo che proveniamo da Mani Divine.
La gente prende l'immagine del diavolo e copia il diavolo.
Gesù dice: "La gente è più volonterosa di buttarsi
e stare ai piedi del diavolo che di ascoltare la Mia voce e vivere
santamente. Il mondo si è dato all'apostasia". Apostasia
significa essere cristiani, ma aver rifiutato la Verità. Essere
cristiani solo di nome. Oggi Gesù e la nostra Santa Madre stanno
sanguinando in tutto il mondo. Essi ci stanno dando segni: uno dei segni
sono le statue che stanno sanguinando. Ci sono icone che trasudano olio.
Ci sono messaggeri,
persone differenti in differenti paesi. E una chiamata di Dio,
perché Lui vede i Suoi figli completamente perduti.
Quando la gente dice: - Non mi sento obbligato ad ascoltare questi
messaggi - io sento invece che è come in una famiglia,
perché noi siamo una famiglia. Il Padre, che è Dio, vuole
dirci qualcosa di importante e vuole raccogliere tutti i figli e dice: "
Venite, voglio dirvi qualcosa, voglio avvertirvi delle cose che stanno
per accadere". Qualcuno dice: "Non vado ad ascoltare. Quello che ci ha
detto tutto questo tempo lo sappiamo; Lui ci ripeterà le stesse
cose. Non sono obbligato ad andare ad ascoltare". Girano le spalle e se
ne vanno.
Così sento che Dio è offeso da questo comportamento.
Perché Dio oggi viene in tutti i modi alla nostra porta, bussa
alla nostra porta e noi non Gli apriamo, Gli chiudiamo la porta in
faccia.
Dio non ha fatto le valigie per andare in vacanza dicendo: "OK, vi ho
dato la Bibbia, ogni cosa è nella Bibbia ed ora fate da soli".
Dio è un Padre, un vero Padre. Quando un Padre vede suo figlio
andare diritto verso il precipizio, non può incrociare le braccia
e dire: "Lasciatelo andare". Un vero Padre accorrerà,
griderà e cercherà di raggiungere il figlio e trattenerlo
dal precipizio. Questo è quello che Dio sta facendo oggi per noi.
Molti stanno andando verso il precipizio.
Una volta che stavo soffrendo la passione e Gesù mi stava
parlando, parlò attraverso la mia bocca. Lui stava piangendo
molto, il Suo Cuore era dilaniato. Vedendo il Suo dolore, credetti che
sarebbe morto. Era così sofferente, stava singhiozzando.
Gesù stava piangendo in quel modo e stava dicendo: "Sto perdendo,
sto perdendo tanti dei miei figli!" E continuava: "Sto perdendo, sto
perdendone così tanti, così tanti!" Questo è
accaduto durante la passione.
Ora, riprendo a raccontarvi come Dio ha iniziato a darmi il Suo
messaggio. Dio Padre, disse: "Tu non puoi amarmi come io desidero che
Mi ami a meno che non ti avvicini a Me. Tu devi diventare intima con Me,
in modo da conoscerMi ed amarMi: parlaMi con il tuo cuore, una
conversazione, un dialogo, una semplice conversazione". Per pregare Dio,
puoi parlare a Lui con il tuo cuore.
Gesù disse ancora: "Voglio che tu Mi parli dal tuo cuore.
Qualsiasi cosa voi facciate, fatela per Me, con amore".
Se non diventate intimi con Dio e non avete uno speciale legame con Dio,
non sarete mai capaci di seguire il più grande comandamento che
è: Ama Dio con tutto te stesso ed il tuo prossimo come te stesso.
E ancora: "Voglio che tu Mi ami intimamente; ciononostante, non
dimenticare mai che Io sono Santo". Le due cose insieme. Diventare come
un bambino e comportarsi come un bambino con Dio. Sentirsi liberi di
parlare con Lui, con il proprio cuore e insieme avere rispetto e darGli
l'amore che Gli dobbiamo. Con queste due cose, voi vi avvicinate a Dio.
Gesù è molto paziente, molto gentile. Sapete, Gesù
mi chiese il permesso di usare la mia mano: "Vassula permetti che uso la
tua mano per scrivere? Vassula permettimi di usare il tuo tempo". Chiede
sempre il permesso, ed è veramente gentile e i Suoi insegnamenti
sono molto semplici, ma molto profondi.
Mi ha detto: "Voglio essere il tuo Santo Compagno. Se tu sapessi quanto
sono vicino a te, sentiresti il Mio sospiro sulle tue guance. Abbassate
la vostra voce così da poter sentire la Mia voce". Le nostre
anime necessitano di silenzio. C'è troppo rumore intorno.
Televisione, radio, tutto che disturba l'anima. Tutto sta distraendo
l'anima, confondendo le anime. Le anime hanno bisogno di pace; quando
avrete finalmente questa pace, allora sì che inizierete ad
ascoltare Dio.
Ecco perché lui dice: "Abbassate le vostre voci così da
poter sentire la Mia Voce. Abbassate le vostre teste così potrete
vedere la Mia Testa. Questa è l'umiltà. Voi dovete
abbassarvi. Dovete morire a voi stessi, così il Mio Santo Spirito
può lavorare in voi. Abbassatevi completamente così Io
potrò innalzarvi. Io posso trasformare la vostra anima in un
giardino dove essere glorificato".
Gesù desidera veramente che noi ci abbandoniamo completamente a
Lui ma con sincerità. Sapete, fintanto che io non mi sono
abbandonata, Dio non ha potuto iniziare la sua missione con me.
Ho dovuto dire veramente con il mio cuore: "Sì, voglio cambiare,
voglio essere staccata da questo mondo". La gente fa come facevo io
prima: cioè come se dovesse durare per sempre su questa terra,
come se non dovesse mai lasciarla.
Molti di noi vivono pensando di dover stare per sempre qui, e
così restano attaccati alle cose del mondo; ma oggi siamo qui e
domani forse non ci saremo più. Dove vanno le nostre anime? La
nostra anima è immortale. Perché dovremmo finire
giù invece che su? Così chiesi a Dio di staccarmi,
perché ero proprio attaccata al mondo, amavo tutto ciò che
era materiale.
E posso dire in tutta sincerità che Dio cominciò a fare il
Suo lavoro, cominciò a staccarmi. Quando Dio inizia a staccare
un'anima da questa terra, usualmente lo fa molto gentilmente, l'anima
non lo nota molto; gli altri sì. Gli altri lo notano su voi e poi
dopo tre o quattro mesi cominciate a notarlo voi stessi; notate che
avete perso interesse per questo, quello e quell'altro; diventate
più vicini a Dio e iniziate a comprendere che Gesù
è la vostra vita, che è tutto per voi.
Ed allora comprendete che cosa avete perso per tutta la vita passata.
Gesù continua a staccarvi e voi arrivate al punto in cui
cominciate ad avere desiderio del Cielo, di andare da Lui.
Gesù ha cominciato ad insegnarmi in questo modo semplice. Ci sono
molti esempi, ma ve ne do uno perché voglio introdurvi ad alcuni
messaggi.
Per esempio, Lui ha detto riguardo all'Eucaristia che è molto
importante. Mi chiamò alla dettatura in un momento che ero molto
affamata.
Mi chiese: "Vassula sei molto affamata?" Io risposi: "Sì,
Signore, sono affamata". E Lui disse molto maestosamente: "Siilo sempre
del Mio Pane". Così io capii che stava parlando dell'Eucaristia e
dissi a Gesù: "Gesù stavo parlando dell'altro pane". Lui:
"Lo so. Ma quale è più importante il tuo pane o il Mio
Pane?" Io risposi: "Tutti e due". Lui disse: "ll tuo pane non
durerà per sempre, ma il Mio Pane è per sempre". Questo
è il modo usato da Gesù per ammaestrarci.
Un'altra cosa. Lui vuole che io benedica il mio cibo prima di mangiare.
Un giorno avevo preparato il cibo, ero sola e avevo cominciato a
mangiare. Improvvisamente, lì sulla sedia, ho visto Gesù.
Mi stava guardando mentre mangiavo. Dopo un po' disse: "E buono?" ed io
ero molto imbarazzata. Dissi: "Sì, Signore". Lui tacque. Guardava
me che continuavo a mangiare. Dopo un po' disse ancora: "Non vuoi che lo
benedica?" Ed io risposi: "Sì, Signore". Così Lui
benedisse il mio cibo e rimase fino alla fine. Dissi a Gesù:
"Grazie Gesù, per il cibo"
Questo fu l'insegnamento della benedizione (...)
Come ho già detto, ci sono oggi molte manifestazioni e molte
persone si chiedono perché. Perché Dio oggi parla a tutti?
Dio ci sta preparando al Suo ritorno. Quando Gesù disse: "Sono
sulla strada del ritorno", io chiesi: "Quando?". "Io sarò
presto con voi".
E io: "Presto per chi? E' il Tuo presto o il mio presto? Perché
il Tuo presto è 500.000 anni, mentre il mio presto è
adesso". E Lui disse: "E' il tuo presto".
Questi tempi sono tempi di misericordia, perciò dobbiamo pentirci
e tornare a Dio. Improvvisamente, questi tempi di misericordia avranno
fine, ed allora ci saranno grandi sofferenze e grandi eventi, ma
sarà troppo tardi per dire: "Adesso voglio tornare indietro".
Ecco perché i messaggi dicono: "Ora", perché finita la
purificazione, dopo sarà troppo tardi.
Voglio dire alcune parole riguardo la Tradizione, il Papa ed i preti che
stanno con il Papa.
Vi sono molti nella Sua Casa che cercano di cambiare le tradizioni a
causa del loro razionalismo. Questi tempi di oscurità in cui
stiamo vivendo sono stati predetti. Questi sono i tempi dell'Apostasia.
E non è una qualsiasi apostasia; è un'apostasia generale,
che è stata predetta. Gesù ci sta avvertendo che il
"nemico" cercherà di abolire il Sacrificio Perpetuo, cioè
la Santa Comunione, I'Eucaristia, la Santa Messa, per erigere al suo
posto la disastrosa abominazione di cui le profezie hanno parlato (Cfr.
Daniele l 2, 7-12).
S. Paolo ha detto che il nemico odia Dio e vuole insediarsi sul trono di
Dio (2 Tess 2, 1-8). Oggi ci sono molti nuovi teologi che non credono
nei miracoli ed anche peggio. Quando insegnano nei seminari cercano di
mettere il seme del dubbio nelle menti dei seminaristi circa la
Resurrezione, perché essi non credono più che Gesù
è risuscitato col Suo Corpo. Qualsiasi cosa per loro diventa
simbolica. Il nemico mira alla divinità di Cristo e cerca con
forza di fare apparire Cristo un essere mortale e non divino.
Molti di loro non credono nella reale presenza di Cristo nella Santa
Eucaristia. Questi sono gli apostati che si sono infiltrati nella
Chiesa. Essi sono i nemici di Cristo.
Gesù dice: "Sta arrivando un'ora in cui il nemico vi
sedurrà tutti... Devo parlarvi con pena e dolore del Mio Cuore,
di tutto quello che vedo nella Mia Casa oggi. Il nemico sta già
calpestando il Mio Corpo e desidera abolire del tutto il Mio Sacrificio
Perpetuo. Uno di essi che vive sotto il mio tetto mi sta tradendo. Egli
proclama "pace", ma cerca soltanto il male. Brucia incenso, ma è
per chiamare satana, per guadagnare più potere. Molti dei miei
pastori sono ingannati da falsi insegnamenti ed errori. Stanno lasciando
i giusti sentieri e stentano a seguire una Tradizione che viene da Me.
Essi lasciano la Mia Tradizione per installare dottrine umane".
Gesù ha detto: "Pregate e digiunate". E questo è
ciò che dice ai suoi preti: "Pregate e digiunate, così da
non essere messi alla prova. State saldi e mantenete la Tradizione che
vi è stata insegnata. Ubbidite al Mio Papa, qualunque cosa
accada. Rimanete fedeli a Lui ed Io vi darò le grazie e la forza
di cui avrete bisogno. Vi esorto a mantenervi fedeli al Papa e
soprattutto lontani da chiunque si ribella a Lui. Non ascoltate mai
chiunque lo contrasti. Non permettete che il vostro amore per Lui
diventi insincero. Presto dovrete affrontare una prova che non avete mai
sperimentato prima" (...)
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